forum allenamento { UCP }


Allenamento Alternativo / Cross Training

»

Allenamenti Alternativi

All times are UTC + 1 hour





Post new topic Reply to topic  [ 7 posts ] 
  Print view Previous topic | Next topic 
Author Message
 Post subject: Teoria del recupero
PostPosted: 30 Jan 2011, 17:38 
Offline

Joined: 14 Jan 2011, 09:58
Posts: 43
Con il termine recupero, si intende la reintegrazione della capacità di prestazione dell’atleta sottoposto a carico di allenamento o di gara, cioè il ripristino della capacità funzionale dei sistemi dell’organismo affaticati.
Esso dipende da vari fattori come l'età, l'esperienza, il sesso, i fattori ambientali, il tipo di fibre muscolari prevalentemente utilizzate, il tipo di esercizio prodotto e quindi il tipo di sistema energetico utilizzato e da fattori psicologici.

Età: l'atleta oltre i 25 anni richiede tempi di recupero più lunghi degli atleti giovani. La stessa cosa succede per atleti con meno di 18 anni (Nudel, 1989).

Esperienza: l'atleta con più esperienza recupera più velocemente perchè possiede più veloci adattamenti fisiologici e movimenti più efficaci (Noakes, 1991).

Sesso: l'atleta donna tende ad avere un recupero più lento rispetto all'uomo, dovuto soprattutto alle differenze endocrine (Noakes, 1991).

Fattori ambientali: essi comprendono l'altitudine (oltre 3000m), dove la pressione parziale dei gas respiratori è bassa o l'allenamento in ambienti estremamente freddi. Le basse temperature influiscono sulla produzione di ormoni specifici dalla rigenerazione, in particolare sull'ormone della crescita (HGH) e sul testosterone (Levine, 1994). Nei climi freddi aumenta la velocità di produzione del lattato a carichi submassimali e diminuisce la velocità del metabolismo dei lipidi.

Tipo di fibre muscolari prevalentemente utilizzate: le fibre a contrazione rapida tendono ad affaticarsi più velocemente di quelle a contrazione lenta a causa della loro proprietà contrattili (Fox, 1984).

Fattori psicologici: il rapporto tra allenatore e atleta può determinare stress, come quello tra atleta e atleta. Questi stati emotivi possono provocare la produzione di cortisolo e di altri ormoni relazionabili allo stress. Ciò determina una varietà di problemi fisiologici che possono inibire lo sviluppo del tessuto muscolare, l'aumento della tensione muscolare, la depressione delle risposte infiammatorie e di quelle immunitarie ed influenzare la cadenza della coordinazione neuromuscolare (Bloomfield, 1996). Praticamente...ridere aiuta!! :D

Tipo di esercizio prodotto e quindi tipo di sistema energetico utilizzato: in base al tipo di capacità che alleniamo nella seduta capiamo quali fonti energetiche e quali meccanismi dobbiamo supercompensare e in base a quello ci regoliamo col recupero.


Meccanismo bioenergetico Qualità atletica Fonti energetiche
Anaerobico alattacido Potenza ATP / CP
Anaerobico lattacido Resistenza lattacida Glucidi --> acido lattico
Aerobico Res. aerobica Glucidi+lipidi -->CO2+H2O

Il recupero ha un andamento di tipo esponenziale che determina tempi di circa 3’ per reintegrare totalemente le energie utilizzate per un lavoro lattacido e tempi di 45’’-2h per reintegrare totalmente le energie utilizzate per un lavoro lattacido.

TEMPI DI RECUPERO DI ALCUNI PARAMETRI E SOSTANZE BIOLOGICHE

Per prime tornano ai valori normali la ferquenza cardiaca e la pressione sanguigna da 20 a 60 minuti dopo l’esercizio.
La ricostruzione delle scorte di glicogeno avviene dalle 10 alle 48 ore dopo il lavoro aerobico e dalle 5 alle 24 ore dopo un'attività anaerobica intervallata.
Le proteine vengono reintegrate entro le 12-24 ore, mentre i grassi, le vitamine e gli enzimi dopo più di 24 ore.

TEMPO NECESSARIO A COMPLETARE IL RECUPERO DEI DIVERSI PROCESSI BIOCHIMICI NEL PERIODO DI RIPOSO DOPO UN INTENSO LAVORO MUSCOLARE (Verchoshanskij, 2001)

Recupero delle riserve di O2 nell’organismo- da 10 a 15 sec
Recupero delle riserve anaerobiche alattacide nei muscoli – da 2 a 5 minuti
Ripristino del debito alattacido di O2 – da 3 a 5 minuti
Eliminazione del lattato – da ½ ora a 1,5 ore
Ripristino del debito lattacido di O2 – da ½ ora a 1,5 ore
Resintesi delle riserve di glicogeno – da 12 a 48 ore
Recupero delle riserve di glicogeno nel fegato – da 12 a 48 ore
Aumento della sintesi induttiva delle proteine enzimatiche e strutturali – da 12 a 72 ore


Attachments:
File comment: TEMPI NECESSARI PER REALIZZARE IL RECUPERO A SEGUITO DEI VERI TIPI DI ALLENAMENTO
Recupero.jpg
Recupero.jpg [ 167.9 KiB | Viewed 4298 times ]
Top
  Profile  
 
 Post subject: Re: Teoria del recupero
PostPosted: 30 Jan 2011, 17:53 
Offline
User avatar

Joined: 07 Jul 2010, 06:47
Posts: 496
Bello!
Dubbi chiariti... ;)


Top
  Profile  
 
 Post subject: Re: Teoria del recupero
PostPosted: 30 Jan 2011, 18:00 
Offline
User avatar

Joined: 07 Jul 2010, 06:47
Posts: 496
rita wrote:
Recupero delle riserve di O2 nell’organismo- da 10 a 15 sec
Recupero delle riserve anaerobiche alattacide nei muscoli – da 2 a 5 minuti
Ripristino del debito alattacido di O2 – da 3 a 5 minuti
Eliminazione del lattato – da ½ ora a 1,5 ore


Questo è interessante. Colgo lo spunto per citare i metodi di allenamento della resistenza lattacida nell'arrampicata sportiva, che deve essere allenata con ripetute a recuperi completi: quindi recuperi tra le serie anche di 20-30 minuti (le serie durano 3-8 minuti, in genere; non più di 8-10 minuti dato che è il tempo limite di gara). Può sembrare strano ma va fatto così. I dati che hai citato lo confermano.
Sì è visto infatti che gli allenamenti della continuità in arrampicata, con recupero parziale, provocano cali di forma devastanti.


Top
  Profile  
 
 Post subject: Re: Teoria del recupero
PostPosted: 30 Jan 2011, 20:33 
Offline

Joined: 01 Nov 2010, 09:54
Posts: 48
ottimo


Top
  Profile  
 
 Post subject: Re: Teoria del recupero
PostPosted: 31 Jan 2011, 20:43 
Offline

Joined: 11 Jul 2010, 12:29
Posts: 15
Ottimo Articolo Rita! Mi hai risolto molti dubbi!


Top
  Profile  
 
 Post subject: Re: Teoria del recupero
PostPosted: 31 Jan 2011, 21:24 
Offline

Joined: 14 Jan 2011, 09:58
Posts: 43
Mi fa piacere di essere riuscita a chiarirvi alcuni dubbi... :D
In futuro, però, dovrò essere meno chiara per farvi fare delle domande!! ahahahah ;) ....ma non troppo difficili!! :mrgreen:


Top
  Profile  
 
 Post subject: Re: Teoria del recupero
PostPosted: 01 Feb 2011, 21:35 
Offline
User avatar

Joined: 07 Jul 2010, 06:47
Posts: 496
Se faccio un mix, quale tempo di recupero si applica?
L'esempio classico nei miei allenamenti è l'alternanza aerobico/anaerobico: per esempio un fartlek con tratti verso la soglia anaerobica e tratto al fondo lento; oppure il progressivo fondo lento - medio - soglia anaerobica; oppure gli allenamenti di scialpinismo, nei quali dopo la salita c'è ovviamente la discesa, che è anaerobica.
In questi casi, di sicuro essendoci la componente anaerobica, il tempo di recupero non sarà quello delle 24 ore previsto per l'aerobico. Ma quale sarà? Quello maggiore per l'esercizio anaerobico? Oppure di più? Oppure dopo 24 ore avrò recuperato solo la parte aerobica?


Top
  Profile  
 
Display posts from previous:  Sort by  
Post new topic Reply to topic  [ 7 posts ] 

Allenamento Alternativo / Cross Training

»

Allenamenti Alternativi

All times are UTC + 1 hour


Who is online

Users browsing this forum: No registered users and 0 guests


You cannot post new topics in this forum
You cannot reply to topics in this forum
You cannot edit your posts in this forum
You cannot delete your posts in this forum
You cannot post attachments in this forum

Search for:
Jump to:  
cron



Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group

phpBB SEO

skymiles v1.1 designed by CodeMiles Team -TemplatesDragon-.